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MINISTERO DELL’ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA

PROGRAMMI DI RICERCA SCIENTIFICA DI RILEVANTE INTERESSE NAZIONALE


PROGRAMMA DI RICERCA INTERUNIVERSITARIO

Anno 2003 – prot. 2003103478

 

Variazione diacronica e diatipica nella comunicazione economico aziendale: forme e funzioni della valutazione

Coordinamento nazionale: prof. Marina Bondi (Università di Modena e Reggio Emilia)

 

 

Programma Unità di Ricerca di Bergamo 

(Responsabile Scientifica Prof. Marina Dossena)

 

La corrispondenza d’affari in lingua inglese nel 19° secolo e oggi: verso la creazione di un corpus linguistico contrastivo.

 

In conformità con quanto concordato con le altre unità di ricerca (Modena, Firenze e Roma), il progetto intende seguire un approccio multidisciplinare e plurimetodologico. L’obiettivo è in primo luogo di raccogliere una serie di testi autentici e inediti relativi alla corrispondenza d’affari in lingua inglese (lettere, note, memoranda, etc.), al fine di costituire un corpus rappresentativo di testi i cui emittenti e destinatari possono essere sia parlanti nativi che non-nativi. L’arco temporale di produzione dei testi andrà dal 19° secolo ai giorni nostri, così da permettere in seguito una disamina dei cambiamenti intervenuti nell’organizzazione testuale del discorso. Il corpus così raccolto, e per la creazione del quale sarà necessario anche l’acquisto di testi su microfilm depositati presso biblioteche straniere, sarà analizzato in una seconda fase del progetto, al fine di individuare quali strategie siano messe in atto sul piano pragmatico per negoziare significati e creare solidarietà fra gli interlocutori, così che l’emittente possa conseguire il proprio intento perlocutorio.

In tutte le sue fasi la ricerca intende rapportarsi alle iniziative già messe in atto all’interno del CERLIS, attivo presso l’Università di Bergamo, così da delineare percorsi di indagine i cui esiti si possano successivamente confrontare con i risultati di studi avviati in precedenza e riferiti ad altri contesti linguistici. Il lavoro procederà dunque in modo coordinato e metodologicamente omogeneo sia all’interno dell’unità di ricerca, che in rapporto alle altre unità di ricerca coinvolte nel progetto interuniversitario.

Il corpus informatizzato che sarà prodotto dall’unità di ricerca di Bergamo avrà una strutturazione modulare, nell’intento di facilitare il confronto fra i dati raccolti dalle singole unità di ricerca e permetterne l’integrazione reciproca. In particolare, un momento importante dello studio diacronico comporterà il confronto fra i testi ‘modello’ studiati all’interno dell’unità di Firenze con quelli autentici studiati all’interno dell’unità di Bergamo. Tra i prodotti della ricerca sarà naturalmente da annoverare il cd-rom contenente il corpus stesso. Questo costituirà un nuovo strumento di ricerca di particolare rilevanza, che si raccorderà con altri strumenti già disponibili o in preparazione presso altri enti di ricerca europei per lo studio della corrispondenza privata (ad es. il Corpus of Scottish Correspondence e il Corpus of Early English Correspondence, entrambi in preparazione presso l’Università di Helsinki, e l’Innsbruck Corpus of Correspondence). Una differenza significativa rispetto a questi altri corpora riguarderà la specificità diatipica del nostro oggetto di studi. D’altro lato, specie per quanto riguarda i documenti storici, la corrispondenza privata non potrà essere trascurata in toto, ma anzi dovrà essere discussa nelle sue valenze culturali specifiche nel periodo vittoriano, poiché nel 19° secolo la corrispondenza d’affari poteva comprendere annotazioni personali in funzione del rapporto esistente fra gli interlocutori. Lo studio dei cambiamenti intervenuti a livello sia macro- che microtestuale si concentrerà dunque in una prima fase sulle strategie che esprimono cortesia positiva e negativa.

Dal punto di vista della variazione geografica e sociale, per quanto riguarda i documenti del 19° secolo, si dedicherà un’attenzione specifica all’area culturale scozzese, nel contesto della quale i processi di standardizzazione linguistica sono stati spesso influenzati da notevoli pressioni di carattere normativo.Per quanto riguarda invece i testi attuali, si prenderanno in considerazione soprattutto i documenti elaborati da piccole e medie imprese, al fine di studiare l’impatto dell’inglese come lingua franca in un contesto socio-economico dove è più probabile osservare le possibili tensioni esistenti fra una tendenza all’internazionalizzazione del discorso e, al tempo stesso, l’esigenza di salvaguardare la specificità del contesto culturale in cui operano emittenti e riceventi.

In una seconda fase del progetto il corpus sarà analizzato in chiave contrastiva (19° secolo – testi attuali) e multidimensionale (funzioni del discorso, lessico, sintassi, valori semantici e pragmatici). Gli aspetti indagati comprenderanno la distribuzione delle informazioni, l’inclusività e la trasparenza semantica. Si valuterà anche la macrostruttura dei testi in esame, articolata in sottogeneri ed altri elementi diatipici.

I risultati della ricerca saranno discussi nell’ambito di convegni internazionali ai quali parteciperanno i componenti dell’unità di lavoro e saranno pubblicati negli Atti dei convegni di cui sopra o nell’ambito di riviste internazionali. In particolare, i convegni internazionali ai quali hanno partecipato i componenti dell’unità di ricerca nel corso del 2004 sono stati i seguenti:

1.       25th ICAME Conference (Verona 19-23 maggio 2004), con un intervento di Marina Dossena dal titolo: ‘MILK and COCOA: how many tags for a diachronic ESP corpus?’

2.       6th European Convention of the Association for Business Communication (Milano 20-22 maggio 2004), con l’organizzazione e conduzione di un panel da parte di Maurizio Gotti (con Paul Gillaerts) su ‘Genre Variation in Business Letters’;

3.       13th International Conference on English Historical Linguistics (ICEHL, Vienna 23-28 agosto 2004), con l’organizzazione e conduzione di un workshop da parte di Marina Dossena (con Susan Fitzmaurice) su ‘Diachronic Perspectives on ESP – The case of business and official correspondence from ME to LModE’; nel workshop sono stati presentati gli interventi di:

- Marina Dossena: ‘Stance and Authority in Nineteenth-century Bank Correspondence – a case study’;

- Richard Dury: ‘A Corpus of Nineteenth-Century Business Correspondence: Methodology of Transcription’;

- Maurizio Gotti: ‘Communal correspondence in Early Modern English’.

Gli Atti del workshop (al quale hanno partecipato numerosi altri studiosi stranieri) sono in corso di stampa presso l’editore internazionale Peter Lang (Berna): se ne prevede la pubblicazione nel 2005.

Un ulteriore momento di pubblicizzazione dei risultati scientifici sin qui conseguiti dall’unità di Bergamo si avrà nelle giornate del 29 agosto - 2 settembre 2005, quando si svolgerà presso l’Università di Bergamo il Convegno internazionale LSP 2005 ; in quest’ambito, infatti, è in fase di organizzazione un ulteriore workshop, coordinato da Marina Dossena e Irma Taavitsainen.

 

Risultati del Progetto:

Linguistic Insights Vol. 15

Linguistic Insights Vol. 32