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MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA
PROGRAMMI DI RICERCA - ANNO 2005

 

Punto di vista e parole-chiave nel discorso persuasivo 

Coordinatore Scientifico: Prof.ssa Marina BONDI (Università di Modena e Reggio Emilia)

 

Progetto dell’Università di Bergamo 

Punto di vista, argomentazione e persuasione nella corrispondenza d’affari:

prospettive sincroniche e diacroniche

Responsabile Scientifico: Prof.ssa Marina DOSSENA (Università di Bergamo) 

 

 

L’obiettivo dell'Unità di Bergamo è di analizzare le strategie persuasive messe in atto nella corrispondenza d’affari in lingua inglese, al fine di individuare quali elementi linguistici (già a partire dalle scelte lessicali, oltre che morfosintattiche) risultino caratterizzanti di un intento pragmatico specifico nel contesto della comunicazione professionale di carattere economico e giuridico. In particolare, si prenderanno in considerazione le comunicazioni che avvengono in contesti ‘top-down’, ovvero dal centro verso la periferia, al fine di valutare come il punto di vista dell’emittente diventi di fatto motivo di argomentazione e base di partenza per enunciati dalla chiara valenza perlocutoria.

Lo studio prenderà in considerazione testi autentici in lingua inglese, sia contemporanei che del 19° secolo, in modo da poter verificare quali cambiamenti siano intervenuti nei confronti del rapporto esistente fra emittente e ricevente. Nella ricerca proposta tale indagine si estenderà alle dinamiche dell’interazione, prendendo in considerazione le modalità con le quali il ricevente si adegua al punto di vista dell’emittente, ricercando un punto di convergenza comunicativa, oppure si pone in antagonismo, veicolando il proprio punto di vista in termini di più marcata soggettività. Scopo dell’analisi è di individuare le modalità di definizione di un punto di vista ‘dominante’: questo può infatti derivare, com’è prevedibile, da scelte relative alla modalizzazione, ma anche dalla scelta di parole-chiave che si connotano come elementi privilegiati per la definizione di un’identità autorevole, idonea ad imprimere il proprio intento illocutorio sull’enunciato, pur evitando di provocare conflitti con il ricevente.

Per quanto riguarda invece i testi attuali, si prenderanno in considerazione soprattutto i documenti elaborati da piccole e medie imprese, al fine di studiare le modalità con cui il punto di vista dell’emittente viene veicolato in contesti nei quali l’inglese è utilizzato come lingua franca, e dunque le strategie relative alla cortesia positiva e negativa sono più facilmente soggette ai condizionamenti di variabili prettamente culturali. Il corpus informatizzato che sarà prodotto dall’unità di ricerca di Bergamo avrà una strutturazione modulare, nell’intento di facilitare il confronto fra i dati raccolti dalle singole unità di ricerca e permetterne l’integrazione reciproca.

 

Risultati della ricerca