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PROGETTO DI RICERCA DI INTERESSE NAZIONALE
COFINANZIATO DAL
MINISTERO DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA SCIENTIFICA E TECNOLOGICA 1998-2000
AREA: SCIENZE DELL'ANTICHITA', FILOLOGICO-LETTERARIE E STORICO-ARTISTICHE

 

Aspetti della variazione nella modalità linguistica nel tardo inglese medio e nel primo inglese moderno

 

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca:

David Hart (Università di Roma3) 

 

   

Obiettivo del Programma di Ricerca

 

In una prima fase si procedera' alla messa a punto di una cornice generale entro cui inquadrare i fenomeni legati alla modalita' linguistica.
      L'interpretazione del termine "modalita' linguistica" , comune a tutte le unita' di ricerca partecipanti, comprende non solo le forme e le funzioni dei modali ausiliari, ma anche altre possibili manifestazioni nel testo scritto, sia all'interno che all'esterno dei confini della frase verbale.
      La prospettiva e' diacronica. Verra' registrata e commentata la varieta' formale di tali manifestazioni e la loro frequenza relativa in una gamma di testi che copre l'arco di circa 4 secoli, orientativamente dal 1300 al 1700. Si fara', anche con lo scopo di avere una visione storica piu' completa, un confronto con dati gia' esistenti sulla presenza di forme modali nell'inglese contemporaneo. Una volta raccolti e analizzati i dati da parte dei singoli unita' di ricerca, tale confronto potra' essere reso esplicito in un commento finale.
      L'obiettivo finale della ricerca e' la costruzione di un repertorio diacronico-tipologico delle risorse linguistiche dell'inglese in riferimento alla modalita', per scopi di consultazione, utilizzazione didattiche, e ricerche ulteriori. Come viene profilato nella descrizione del programma dell'unita' di Bergamo, verranno strutturate le informazioni acquisite in modo da renderle fruibili attraverso la pubblicazione dei risultati sia a stampa che (in forma sintetica) attraverso le pagine web dedicate alla Storia della lingua inglese. Verrebbe cosi' costituito un valido punto di partenza per avviare il dibattito anche a livello internazionale, creando occasioni di confronto con studiosi esterni al presente gruppo. Tale dibattito dovrebbe anche comprendere studiosi di diverse aree scientifiche in quanto la presente ricerca vuole, in fin dei conti, fornire uno strumento per la rilettura dei testi del periodo preso in esame, che tenga conto particolarmente della dimensione modale e che quindi fornisca una nuova prospettiva d'interpretazione dei testi di tutti i generi, letterari e scientifici.

 

Risultati del progetto