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MINISTERO DELL’ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA

PROGRAMMI DI RICERCA SCIENTIFICA DI RILEVANTE INTERESSE NAZIONALE


PROGRAMMA DI RICERCA INTERUNIVERSITARIO

Anno 2002 - prot . 2002104353

 

Interculturalità e discorso nell’inglese settoriale

 

Programma Unità di Ricerca di Milano 

(Responsabile Scientifico Prof. Giuliana Elena Garzone)

 

Aspetti interculturali della comunicazione in ambito economico-aziendale: la dimensione linguistica

 

Il lavoro dell’unità di ricerca intende concentrarsi sull’inglese utilizzato per la comunicazione in ambito economico e aziendale, un dominio in cui la lingua inglese costituisce veicolo di intenso contatto e di transazione tra persone appartenenti a culture diverse, consentendo il negoziato e la realizzazione di obiettivi concreti comuni. In questo quadro, il ricorso sistematico alla lingua inglese, pur ponendosi a garanzia di una dimensione di internazionalità e di globalità, non può che essere culturalmente marcato e comporta pertanto, necessariamente, qualche forma di adattamento da parte dei soggetti coinvolti, con effetti rilevabili nelle realizzazioni linguistiche, oppure, in alternativa, dà luogo a situazioni in cui l’apparente comprensione tra persone di culture diverse cela effettive diversità o sfasature legate all’identità ed alle abitudini espressive di chi produce i testi (scritti e orali), con la possibilità che questo abbia un impatto negativo.

Questi problemi non solo si manifestano nel caso delle trattative e degli scambi orali in generale, riguardando sia il codice linguistico utilizzato, sia il differente modo di gestire la comunicazione nelle diverse culture e gli schemi di comportamento interpersonale, ma si presentano anche nei testi scritti, che, al di là della superficiale uniformità legata alle convenzioni del settore specifico, risentono a livello retorico e testuale degli schemi di pensiero e di espressione propri della comunità etnolinguistica di appartenenza del soggetto che li stende.

Nella prima fase, il lavoro sarà finalizzato soprattutto alla raccolta di materiali autentici, che nel settore aziendale non è sempre facile reperire ottenendo il permesso di utilizzo per scopi di ricerca. Per quanto riguarda le trattative d’ affari si prevede di registrare e trascrivere alcuni “casi” in cui soggetti italiani interagiscano con stranieri in lingua inglese. Ci si augura peraltro che alcuni dei ricercatori possano presenziare personalmente agli eventi comunicativi (riunioni, trattative, ecc.). Nel caso in cui si ritenga che i materiali autentici raccolti non siano quantitativamente adeguati oppure si individuino aree meritevoli di approfondimento, si organizzeranno sessioni di simulazione ad hoc. La trascrizione dei testi avverrà secondo le linee guida TEI ( Text Encoding Initiative ) per garantirne la machine-readability in quanto lingua orale. Verrà inoltre messa a punto una versione non annotata “solo testo” per consentire le interrogazioni elettroniche con programmi software del tipo di Wordsmith Tools . Idealmente, l’archivio delle trascrizioni dovrebbe essere accompagnato da registrazione sonora e, se possibile, videoregistrazione .Si prevede inoltre di raccogliere un corpus di testi scritti autentici (corrispondenza aziendale ordinaria, relazioni, memorandum e circolari, resoconti, bilanci, documenti programmatici e consuntivi di vario tipo) stesi in lingua inglese rispettivamente da italiani, da anglofoni nativi (inglesi, americani o di nazionalità terze) e da nativi di altre lingue europee.

Nella seconda fase, si procederà quindi all’analisi dei testi, con l’obiettivo di rilevare sia le differenze nell’impiego generico del codice linguistico, sovente marcato nel caso dei parlanti non nativi, sia le discrepanze dovute alla difformità culturale di base nonché ai diversi usi linguistici nelle diverse culture economico-aziendali. Particolare attenzione verrà rivolta alle differenze strutturali nei vari generi testuali, esaminandone la configurazione ed impostazione retorica, gli stilemi peculiari nonché le caratteristiche delle diverse tipologie di discorso all’interno di ciascun genere.

Gli strumenti teorici utilizzati saranno attinti principalmente alla retorica contrastiva , alla linguistica testuale, alla pragmatica e alla Critical Discourse Analysis , oltre che alla linguistica dei corpora . Per l’analisi della lingua orale ci si affiderà inoltre all’analisi del discorso.

Per quanto riguarda i risultati, si ritiene che la ricerca possa costituire un apporto significativo allo studio dell’uso della lingua inglese nella comunicazione aziendale in ambito internazionale nelle sue implicazioni di ordine interculturale, andando così ad integrarsi ai risultati ottenuti dalle altre Unità impegnate nella ricerca su altri domini specifici. Significative potranno essere anche le ricadute ai fini della formazione nel campo della comunicazione aziendale e dell’inglese per la comunicazione d’impresa. Si prevede di mettere a punto una selezione dei materiali raccolti, corredata da adeguati testi di commento ed esercitazione, che verrà resa disponibile sia su supporto cartaceo sia su CD-ROM, da destinarsi a fini specificamente pedagogici non solo nel contesto accademico, ma anche in quello professionale.