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MINISTERO DELL’ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA

PROGRAMMI DI RICERCA SCIENTIFICA DI RILEVANTE INTERESSE NAZIONALE


PROGRAMMA DI RICERCA INTERUNIVERSITARIO

Anno 2002 - prot . 2002104353

 

Interculturalità e discorso nell’inglese settoriale

 

Programma Unità di Ricerca di Verona 

(Responsabile Scientifico Prof. Roberta Facchinetti )

 

La dimensione linguistica delle leggi italiane in materia di arbitrato internazionale tra specificità locale e interculturalità

 

Il progetto si articolerà in due fasi complementari. Nella prima fase si intende predisporre un dizionario tematico bilingue ( italiano-inglese ) di termini giuridici italiani, in formato elettronico (CD-ROM). Tale dizionario si qualificherà in prima istanza come una banca-dati contenente un numero minimo di 1000 vocaboli, corrispondenti alla terminologia indispensabile per l’acquisizione delle linee concettuali basilari del sistema legale italiano. Ogni termine verrà definito diffusamente ed afferirà ad uno dei seguenti campi semantici: il Diritto, lo Stato italiano, le Persone e i Soggetti collettivi, i Contratti, la Proprietà, il Processo, l’Unione Europea. Tali campi semantici sono stati selezionati perché coprono la terminologia necessaria per comprendere ed analizzare con competenza i testi legislativi originali che costituiranno parte integrante del software in oggetto. Sarà infatti inclusa nel CD-ROM anche una serie di regolamenti italiani nel campo dell’arbitrato commerciale internazionale, che è un’area peculiare, essendo tra le poche in Italia a non essere regolamentata in modo uniforme su tutto il territorio nazionale ed a dipendere espressamente dalle disposizioni emanate dalle singole Camere di Commercio italiane. Trattandosi di regolamenti di carattere internazionale, alcuni di questi ultimi sono prodotti contemporaneamente sia in italiano che in inglese e le loro versioni ufficiali in entrambe le lingue verranno quindi inserite nel CD-ROM. Il software prodotto al termine della prima fase del progetto sarà dunque ambivalente:

1) banca-dati bilingue volta a fornire una panoramica del sistema giuridico italiano, con particolare attenzione alla terminologia riscontrabile specificamente nell’ambito dell’arbitrato commerciale internazionale;

2) corpus di regolamenti italiani in tema di arbitrato commerciale internazionale. In margine a tale strutturazione, diversi sono gli utilizzi che si prospettano per il CD-ROM nella seconda fase del progetto.

Il software potrà essere gestito a scopo didattico per studenti italiani e stranieri che intendono:
(a) apprendere le linee portanti ed i concetti fondamentali del panorama giuridico italiano;

(b) usufruire di una banca dati delle disposizioni che regolamentano l’arbitrato commerciale internazionale;

(c) condurre un’approfondita analisi linguistica dei testi bilingue presenti nel dizionario, al fine di affinare le loro competenze teoriche e pratiche in ambito di traduzione specialistica.

Dal punto di vista dell’analisi scientifica, scopo centrale dell’unità di ricerca sarà studiare in modo dettagliato il linguaggio giuridico italiano e la sua trasposizione in lingua inglese. Infatti, la traduzione inglese dei termini del dizionario da un lato e la stesura bilingue dei regolamenti in tema di arbitrato commerciale internazionale dall’altro saranno uno strumento principe per osservare come nella traduzione di tale linguaggio sia necessario tenere in considerazione i diversi aspetti culturali che qualificano il mondo anglofono e internazionale in genere rispetto a quello italiano e viceversa. A tale scopo, la collaborazione con l’unità di ricerca di Bergamo rivestirà grande importanza.

L’analisi si soffermerà in prima istanza sulla corrispondenza semantica dei termini tradotti; particolare attenzione sarà data ai termini qualificanti istituti giuridici o che riflettono un approccio procedurale difforme o ispirato da una cultura giuridica diversa da quella italiana. In secondo luogo, di notevole interesse sarà l’interpretazione data in Italia delle espressioni di difficile comprensione o comunque “ambigue” utilizzate nei testi ufficiali internazionali, tradotti ed assunti a modello dagli enti competenti italiani in tema di arbitrato commerciale internazionale (Camere di Commercio, Associazione Italiana di Arbitrato). Nell’analisi, particolare attenzione verrà data allo studio di meccanismi di coesione linguistica, quali ripetizione, accumulazione sinonimica, strutture paratattiche/ipotattiche e complessità dell’enunciato, così come ulteriori aspetti funzionali e discorsivi tipici del sistema linguistico legale italiano. I testi prodotti da istituti competenti italiani in versione bilingue verranno così confrontati con quelli di materia e contenuti affini in lingua inglese prodotti da organismi internazionali, allo scopo di identificare somiglianze e differenze testuali tra le due tipologie ed anche, in ultima analisi, di verificare se ed in che misura sia possibile parlare di un linguaggio legale sovranazionale in materia di arbitrato commerciale internazionale.