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MINISTERO DELL’ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA

PROGRAMMI DI RICERCA SCIENTIFICA DI RILEVANTE INTERESSE NAZIONALE


PROGRAMMA DI RICERCA INTERUNIVERSITARIO

Anno 2002 - prot . 2002104353

 

Convegno

Language and Legal Concept (17-19 giugno 2004)

 

Interculturalità e discorso nell’inglese settoriale

 

Programma Unità di Ricerca di Roma 

(Responsabile Scientifico Prof. Paola Evangelisti Allori)

 

Dimensioni linguistiche e interculturali del discorso giuridico: il caso dell’arbitrato sportivo internazionale

 

Attraverso l’applicazione all’ambito interculturale del modello teorico delineato sopra , il progetto intende analizzare, in via contrastivo-comparativa , la realizzazione linguistica dei codici italiano e internazionale, a confronto, al fine di rilevarne le eventuali differenze. In particolare, attraverso l’analisi dell’articolazione linguistica, pragmatica e retorica delle norme contenute nel Codice per l’Arbitrato internazionale dello sport emanato dall’ICAS (in lingua inglese) e nell’equivalente Codice emanato dalla Camera di Conciliazione per l’Arbitrato nello Sport (in lingua italiana), si intende mettere in luce se, ed eventualmente in quale modo, la prassi dell’arbitrato nello sport, a livello nazionale e internazionale, si differenzi in risposta a fattori sociali e culturali. In seconda istanza , verranno analizzati allo stesso scopo esempi di ‘ casi’ esaminati e giudicati dai due organi di giustizia sportiva.

Fasi della ricerca

A. Fase preliminare (Dicembre 2002 – Aprile 2003) prevede la costituzione di due corpora paralleli, informatizzati, di linguaggio giuridico sportivo come appare nei codici e nei casi. Tali corpora verranno ulteriormente suddivisi ed etichettati per codici e casi ai fini di analisi parziali ‘ mirate’ . Risultati: Costituzione di due corpora paralleli (italiano/inglese) di linguaggio giuridico sportivo, fruibili sia on-line dalle altre unità di ricerca che su CD-Rom per l’eventuale uso da parte di traduttori e esperti di legislazione sportiva. Tale materiale potrà, in seguito, costituire la base per la costruzione di un dizionario di linguaggio giuridico nel settore specifico.

B. Prima fase (Maggio – Dicembre 2003) prevede, attraverso strumenti di elaborazione informatica, l’analisi linguistica di tipo quantitativo dei dati, al fine di identificare aspetti specifici, sia linguistici che funzionali su cui basare l’analisi. Verranno anche condotte delle analisi campione per la determinazione delle procedure analitiche più congrue.

Risultati: Individuazione degli aspetti qualificanti del discorso preso in esame ai fini di chiarire, attraverso la successiva analisi micro e macrotestuale dei corpora , il funzionamento di questo tipo di discorso nella prassi professionale.
C. Seconda fase (Dicembre 2003 – Dicembre 2004) in cui verrà effettuata un’analisi esclusivamente qualitativa, prevede la correlazione tra macrostrutture retoriche, tipi di atti e tipi di regole normative, tipologia di realizzazioni linguistiche specifiche, nei due codici a confronto. Risultati: Fornire, attraverso l’analisi comparativa una più approfondita comprensione della costruzione, interpretazione e uso dello specifico discorso giuridico in contesti nazionali e internazionali di utilità per legislatori, giuristi, avvocati, traduttori nell’espletamento della loro professione a livello internazionale.

Nella seconda e terza fase ci si avvarrà della consulenza di colleghi esperti nel settore della legiferazione in ambito di arbitrato sportivo.