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| L’Europa e il nuovo Trattato |
| sintesi redatta da Rossana Bonadei (responsabile scientifico del progetto) e da Silvia Fornoni (segreteria organizzativa del progetto) |
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Per il terzo anno consecutivo il progetto IDEA (Intercultural Dialogue on European Awareness) è stato sviluppato dall’Università degli Studi di Bergamo (in collaborazione con partner autorevoli quali CUM, Fondazione Zaninoni, Polo Euromediterraneo Jean Monnet e Regione Lombardia) con l’intento di promuovere la cittadinanza europea attiva attraverso iniziative mirate di divulgazione e alla sensibilizzazione in materia di valori e principi comunitari.
L’incontro del 15 gennaio 2010 (il primo dei due previsti per quest’anno nell’ambito del progetto finanziato 2009) ha contribuito alla diffusione di informazioni sulle ultime iniziative europee in ambito istituzionale, culturale ed interculturale, approfondite in un dibattito che ha visto coinvolti funzionari istituzionali, studiosi ed esperti in materia di comunicazione e di arti espressive.
È stato per l’occasione distribuito a tutti i presenti un kit di pubblicazioni di interesse scientifico e didattico:
il volume IDEA 2. Intercultural Dialogue on European Awareness, edito nell’ambito della seconda edizione del progetto a cura di Office for Ufficial Publications of the European Communities, Bruxelles, 2008;
il volume Le processus de Barcelone: du partenariat euro-méditerranéen au dialogue interculturel, a cura di Cosimo Notarstefano, Cacucci Editore, 2009;
un cd contenente documenti, carte ufficiali e normative di riferimento per la promozione istituzionale del dialogo interculturale in ambito europeo ed euro mediterraneo, scandito in sezioni specifiche dedicate a:
1) Comunità Europea,
2) Polo Euromediterraneo Jean Monnet,
3) EMUNI (Euromediterranean University),
4) CUM (Comunità delle Università mediterranee).
La giornata, organizzata in tre tavoli tematici, è stata in particolare occasione di confronto sulle sfide alla costruzione di una cittadinanza attiva, nel contesto dei fermenti istituzionali e culturali generati in Europa, anche per la recente occasione della approvazione del Nuovo Trattato: servendosi di approcci e strumenti eterogenei, gli esperti invitati all’iniziativa hanno esplorato le diverse sfaccettature della “dimensione europea” in fieri, analizzandone gli aspetti istituzionali e geopolitici, comunicativi e di espressività artistica.
Nella sessione “Geopolitica”, coordinata da Giovanni Scirocco dell’Università di Bergamo, Pia Locatelli (Fondazione Zaninoni) ha ricordato l’importanza del nuovo Trattato di Lisbona e della Carta dei Diritti Fondamentali per la costruzione di una base politica europea condivisa e Piero Graglia (Università Statale di Milano) ha illustrato gli aspetti geopolitici dell’allargamento europeo e della costruzione di un’identità comune.
Nella sessione della “Comunicazione”, coordinata da Francesca Pasquali dell’Università di Bergamo, Alessandra Costa (Redazione Rai Tre) e Sara Saleri (European Alternatives) hanno indagato le modalità transnazionali e multiculturali in gioco nell’interpretazione e nella comunicazione delle diversità europee con riferimento a format televisivi e al Social Network “Transnational Identities”.
Nella sessione dedicata alle “Arti espressive per l’Europa”, Marco Meneguzzo (Accademia delle Belle Arti di Brera) e Isabella Inti (Gruppo Multiplicity), hanno infine proposto alla riflessione idee e materiali fotografici (dal lavoro di Francesco Jodice per Multiplicity), con un viaggio per immagini attraverso un’ Europa i cui modi di espressione quotidiani si scoprono in costante e veloce cambiamento, con esiti sorprendenti dal punto di vista dei ‘paesaggi’ e degli ‘stili di vita’ attribuibili al mondo europeo e ai nuovi ‘melting pots’ che lo stanno caratterizzando.
Gli spunti raccolti durante questa prima giornata saranno occasione di riflessione per il secondo incontro di IDEA 3, previsto per il 17 febbraio 2010, in cui verrà esplorata la formazione professionale come fattore cruciale nella costruzione della cittadinanza europea attiva. |
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